Non si arrende il consigliere comunale di Sant’Agata di Militello Giuseppe Puleo.

Sulla vicenda del negato accesso agli atti dell’Ente relativo alla nota della Corte dei Conti, già oggetto di contestazione da parte dell’intera minoranza consiliare, tanto da inviare una nota di diffida agli organi comunali competenti, al Prefetto di Messina e alla Procura di Patti, riguardante la situazione economica finanziaria del Comune, Puleo ha deciso di presentare ulteriore diffida questa volta direttamente al sindaco di Sant’Agata Bruno Mancuso, al Segretario Generale dott.ssa Cinzia Chirelesion e al Responsabile dell’Area Finanziaria dott.ssa Smiriglia.

La richiesta del consigliere del Pd è semplice: “consentire la visione o il rilascio degli atti richiesti e della richiesta di parere formulata alla Commissione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri entro nella giornata di domani, in cui si tenterà ulteriore accesso e comunque entro e non oltre lunedì 8 marzo, in vista dell’udienza presso la Corte dei Conti fissata, secondo notizie di stampa il 9 marzo”.

Puleo si spinge oltre: “se dovesse perdurare l’omissione sono pronto alla denuncia, ai sensi del combinato disposto ex art. 2, l. n. 241/1990, art. 25 TU n. 3/1957 e art. 328 cod. pen., e ad inviare esposto alla Procura contabile Regionale della Sicilia della Corte dei Conti ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, l. n. 20/1994 e della legge n. 639/1996, ai fini della responsabilità amministrativa per danno erariale”.

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