Santo Stefano, le tariffe TARI diventano terreno di scontro in Consiglio


Un Consiglio comunale turbolento quello riunitosi ieri sera, alle ore 18.30, nell’aula consiliare del Comune di Santo Stefano di Camastra dove, con i soli voti dei Consiglieri di Maggioranza del Gruppo “Santo Stefano nel Cuore”,  sono state approvate le tariffe TARI (rifiuti) per l’anno 2022.

Un piano TARI bocciato dal gruppo di Minoranza, composto dai Consiglieri Re, Lucifaro, Pezzicara e Regalbuto, che già aveva detto no al piano finanziario che individua e classifica i costi che devono essere coperti con le entrate della tassa sui rifiuti. “Pur riconoscendo e apprezzando il lavoro degli uffici e dei dipendenti e la funzionalità del servizio, nessun tipo di aumento può essere accettato – affermano i componenti del gruppo “Noi per S.Stefano” -. Continuiamo a dire che solo pagando meno possiamo pagare tutti. In bolletta ci ritroveremo un aumento di circa 30 euro“.

Nella stessa seduta all’unanimità è stata votata la proposta del Gruppo “Noi per S.Stefano” di stipulare un protocollo di intesa con il Parco dei Nebrodi per una collaborazione operativa finalizzata anche alla partecipazione ai bandi PNRR. Si è proceduto alla nomina dei componenti la Commissione elettorale, Rampulla e Sottosanti di “Santo Stefano nel Cuore” e Regalbuto di “Noi per S.Stefano”.  Designati anche i Consiglieri Comunali che rappresenteranno il Comune all’interno dell’Unione dei Comuni. Francesco Caruso ed Eleonora Rondinella per il Gruppo di Maggioranza, Marila Re in rappresentanza del Gruppo di Minoranza.

Una riflessione a parte merita la designazione dei rappresentanti i seno all’Assemblea del Consorzio Intercomunale Valle dell’Halaesa. La votazione è avvenuta a scrutinio segreto. Sono stati eletti per il Gruppo di Maggioranza il professore Carmelo Colombo e per il Gruppo di Minoranza il giornalista Lucio Volo. All’esito della votazione il Gruppo di Maggioranza ha chiesto una sospensione, per potersi riunire.

Dopo la sospensione un Consigliere di maggioranza non si è presentato in aula. A quel punto, i Consiglieri Re, Lucifaro, Pezzicara e Regalbuto hanno lasciato l’aula, facendo così mancare il numero legale. “Alla ripresa dei lavori – si legge in un comunicato stampa diramato dai Consiglieri del Gruppo Noi per S.Stefano – con toni e modi inaccettabili, un Consigliere si è scagliato contro il Gruppo di opposizione. Una immotivata aggressività ed una totale irriverenza! Prendiamo le distanze da questi atteggiamenti – concludono i 4 Consiglieri di Minoranza – che nulla hanno a che fare né con il dibattito consiliare né con il confronto dialettico tra parti contrapposte, nel rispetto dei propri ruoli e delle proprie posizioni. Non tollereremo sistematiche e gratuite aggressioni”.

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