L’aumento dei controlli, da parte della Guardia di Finanza, per garantire l’effettivo adempimento alle stringenti norme a tutela della salute pubblica, emanate dalle Autorità di Governo nazionale e regionale, ha fatto registrare un’impennata di denunce e di sanzioni legate a violazioni amministrative.

Gli uomini delle Fiamme gialle, delle Tenenze di Sant’Agata di Militello e Nicosia, impegnate nell’area nebroidea a fronteggiare la doppia emergenza, sanitaria ed economica, in questo preciso momento sono concentrati prioritariamente al contrasto delle condotte illegali e fraudolente che abbiano correlazione con l’emergenza Covid-19 rinunciando all’attività sui controlli fiscali, in materia del lavoro e verifiche.

I reparti territoriali delle Fiamme gialle chiamate a vigilare per evitare manovre speculative sui prezzi dei prodotti destinati al consumo primario, sulle gare di approvvigionamento di presidi e attrezzature sanitarie, come ad esempio mascherine, l’indebito utilizzo di risorse pubbliche (sussidi e incentivi di sostegno al reddito) per famiglie e imprese, hanno ravvisato diverse violazioni, tra cui la mancata esposizione dei prezzi su prodotti presentati al pubblico, redigendo, per  le varie violazioni, verbali di contestazione.

Proprio l’esposizione dei prezzi sui prodotti è un’informazione obbligatoria fissata per legge al fine di migliorare l’informazione del consumatore e di agevolare il raffronto. Il prezzo di vendita nonché il prezzo per unità di misura devono essere indicati in modo chiaro, univoco e chiaramente leggibile; questo vale per ogni prodotto offerto in vendita da un esercizio commerciale. Univoco, in questo caso, significa il prezzo finale, valido per un’unità di prodotto o per una determinata quantità del prodotto, comprensivo dell’IVA e di ogni altra imposta.

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Un lavoro minuzioso e imponente messo in campo dai rispettivi Comandi Provinciali che, in queste fasi di emergenza sanitaria, con attività di prevenzione e tutela della saluta pubblica, stanno interessando l’Italia intera e che, nell’area dei Nebrodi, vengono attuate sulla scorta delle direttive emanate dalla locale Autorità Prefettizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volte a materializzare “sul campo” tutte le misure di contenimento della diffusione del “Coronavirus” rivolgendo al contempo specifica attenzione alla tutela dei consumatori.

Per segnalare irregolarità ed abusi, piccoli e grandi, il cittadino che nota qualcosa di anomalo, può chiamare il 117,  il servizio pensato e predisposto per ricevere ogni segnalazione le cui informazioni ricevute vengono custodite nel pieno rispetto delle norme sul trattamento dei dati personali, per tutelare la privacy dei consumatori.