Stefanese, si apre uno spiraglio per salvare il campionato


Piccola speranza per la Stefanese Calcio 1947 di vederla lottare in campo nella prossima stagione calcistica. Dopo l’annuncio del presidente della società neroarancio, Giuseppe Ciavarella, di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Prima Categoria per motivi soprattutto di natura economica, lo stesso massimo dirigente, è intervenuto con un comunicato sui canali social ufficiali della squadra, proponendo all’Amministrazione comunale di Santo Stefano di Camastra, guidata dal sindaco Francesco Re, di indire una riunione con la presenza anche del gruppo consiliare di minoranza e i rappresentanti della Società Sportiva Stefanese.

“Vi prego di mettere per un momento tutte le polemiche da parte – afferma Ciavirella -. Non serve a nessuno. Piuttosto faccio mia la proposta che mi è stata suggerita e invito, così come ho fatto stamattina l’Amministrazione Comunale di indire una riunione con la presenza del gruppo consiliare di minoranza e i rappresentanti della Società Sportiva Stefanese, dove, tutti insieme, con serenità e saggezza possiamo affrontare il problema e possibilmente risolverlo nei modi migliori con intelligenza e programmazione”.

Il caso Stefanese

La rinuncia al campionato della Società Sportiva Stefanese aveva scatenato una polemica politica. Infatti, il gruppo di minoranza al Comune di Santo Stefano, “Noi per Santo Stefano”, composto da Marila Re (capogruppo), Gabriella Regalbuto, Giuseppe Lucifaro e Giuseppe Pezzicara, ha attaccato sia il massimo dirigente sia l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Re. A replicare all’opposizione è stato l’Assessore allo Sport Alessandro Amoroso che ha ricordato il sostegno economico dato in questi anni alla Stefanese da parte degli Esecutivi del sindaco Francesco Re.

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