Tusa, Alessio Scaggiante è Campione Italiano di Dama


Si è concluso domenica 26 settembre il Campionato Nazionale di Dama ospitato al Tus’Hotel di Castel di Tusa e organizzato grazie alla stretta collaborazione tra il circolo damistico Tommaso Aversa di Mistretta, la Federazione Italiana Dama, i comuni del Consorzio Valle dell’Halaesa e il Parco Archeologico diffuso di Tindari.

Cinque giornate ai tavoli da gioco, quattro i vincitori. Ad alzare la coppa i campioni del Secondo e Terzo gruppo, del gruppo Eccellenze (ex Regionali) e dei Provinciali. Insieme al Campione Assoluto Alessio Scaggiante, podio per Michele Maijnelli e Santo Lo Galbo. Nel Secondo gruppo si è imposto Severino Sapienza, davanti a Francesco Zappia ed Elia Cantatore. Nel Terzo gruppo vincitore Nunzio Gaglio, seguito da Francesco Senatore, Paolo Moscheni e Giovanni Micalizzi. Tra le Eccellenze-Provinciali vittoria invece per Lucio Capitano, seguito dai giovanissimi Lorenzo Germolè, Vittoria Giorgia Coppolino, Giorgia Ortoleva e Giorgio Portera. Premi speciali sono stati consegnati a Giovanni Catanzaro, Maria Di Martino e Viola Coppolino (la più giovane, 7 anni) e al Direttore del Tus’Hotel Daniele Nigrelli.

“È stata dura, sapevo che ai nastri di partenza c’erano almeno quattro, cinque giocatori che potevano ambire a vincere il titolo. Sono partito un po’ a rilento e ho dovuto fare una rimonta nei turni finali per aggiudicarmi questa vittoria” – ha dichiarato il 24enne Alessio Scaggiante -, trevigiano, proveniente dal circolo damistico “Energya” di Maser e già Gran Maestro di dama internazionale. Tanto amore e dedizione per questa disciplina sportiva, che lo ha portato lontano.

“Gioco a dama perché mi appassiona, al di là del risultato, e questo sport mi ha permesso di competere all’estero, soprattutto attraverso la dama internazionale, l’altra variante della dama italiana – ha proseguito-. In quella italiana ci sono meno pedine e la damiera è più piccola, c’è più teoria nelle prime mosse e nel finale più sviluppi possibili. In quella internazionale invece si gioca 20 contro 20, la damiera è più grande e si fanno più mosse, quindi ci sono più possibilità e il gioco riguarda più le combinazioni e la strategia”.

La direzione di gara è stata curata da Salvatore Laganà, coadiuvato da Stefano Visalli, Michele Faleo, Dario Spedicati e Lorenzo Ciarcià. Prima delle premiazioni, un momento di degustazione di prodotti tipici è stato offerto dalle aziende del territorio Casaleni Natural bio e Macelleria Sammataro.

Grande entusiasmo ha espresso il sindaco di Tusa Luigi Miceli. “Siamo soddisfatti per aver intercettato questa manifestazione. Il Campionato Assoluto di Dama ha fatto registrare un numero di presenze importante per il periodo di fine settembre, e questa è la strada giusta. Eventi sportivi, culturali, tavoli congressuali e convegnistici devono consentirci di ampliare la stagione turistica dal 1 maggio al 30 settembre. Ce la metteremo tutta per continuare a far crescere il nostro territorio, mettendo sempre in primo piano il settore turistico”.

Una manifestazione sportiva, ma soprattutto di ritrovata socialità, che ha consolidato l’unione dei comuni della Valle dell’Halaesa e che potrebbe fare da apripista ad altre iniziative per la promozione del territorio. “Vogliamo puntare a far conoscere alla nostra comunità le discipline sportive della dama e degli scacchi, ma sono solo – ha detto l’Assessore allo sport Angelo Tudisca. Il prossimo obiettivo sarà quello di realizzare campi di beach soccer e paddle tennis, che attirano atleti di professione, ma anche tanti giovani sportivi amatoriali del nostro territorio”.

Anche la dama, attraverso la Federazione Italiana e il suo Presidente Carlo Bordini, sfida le difficoltà causate dalla pandemia e punta a nuovi obiettivi. “Siamo riusciti a proseguire l’attività sportiva e siamo stati i secondi, dopo la FIGC, ad avere un protocollo anti-Covid anche per l’attività agonistica – ha detto –.  Quest’anno, oltre ai campionati, stiamo aggiungendo anche altri tornei. Dal 4 al 12 ottobre a Chianciano si svolgeranno i campionati europei e far venire le nazionali da tutta Europa, in questo periodo di difficoltà per gli spostamenti, è un’impresa titanica che stiamo affrontando grazie alla collaborazione di tutti e di una Federazione solida che ci sta dando tante soddisfazioni“.

A prendere parte alla premiazione dei vincitori il Sindaco di Tusa Miceli e il Vicesindaco e Assessore allo sport Tudisca, il Presidente del Consorzio Valle dell’Halaesa Portera, il Presidente del circolo damistico di Mistretta Pippo Dolcemaschio, il Delegato Regionale FID Severino Sapienza, i Consiglieri federali Michele Faleo e Massimo Ciarcià, la Segretaria FID Barbara Del Vecchio ed il Presidente FID Carlo Andrea Bordini.

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