Dal vertice in Prefettura dello scorso 10 ottobre, nel quale è stata affrontata la difficoltà legata al trasporto per gli studenti disabili della zona 1, l’area che interessa alcuni comuni dei Nebrodi, arrivano segnali confortanti. Gli allievi delle scuole superiori, affetti da problematiche legate alla disabilità, possono finalmente rientrare a scuola.

Nell’incontro in Prefettura, al quale hanno partecipato il Presidente della Citta Metropolitana di Messina ed i sindaci dei comuni di Acquedolci, Alcara Li Fusi, Pettineo, Santo Stefano di Camastra, Torrenova, Longi, Tortorici e Tusa, è stata trovata una soluzione tampone in vista del nuovo bando di gara, previsto per il prossimo gennaio, che la V Direzione dell’Ufficio Politiche Sociali, della Città Metropolitana di Messina, dovrebbe bandire per garantire l’affidamento del sevizio il trasporto alunni disabili negli istituti di secondo grado. Dovrebbe bandire, sempreché la Regione siciliana metta a disposizione delle somme necessarie per l’affidamento del servizio.

Ad assicurare il trasporto, facendosi carico delle spese, nell’area dei Nebrodi, saranno i genitori degli studenti ai quali, successivamente, verrà riconosciuta una provvigione che la Città Metropolitana di Messina provvederà a corrispondere. Per il caso di Calogero Lazzara, il ragazzo di Longi affetto da gravi problemi di mobilità, l’ex Provincia, oltre al trasporto riconosce una prestazione economica anche per l’assistenza. Proprio ieri Calogero ha iniziato a frequentare, mettendo per il primo giorno piede all’Istituto Tomasi di Lampedusa di Sant’Agata Militello.

Il trasporto per i disabili nell’area dei Nebrodi occidentali verrà garantito Consorzio Intercomunale Valle D’Halaesa, di cui fanno parte i comuni di Castel di Lucio, Motta d’Affermo, Pettineo, Tusa, Mistretta e Santo Stefano, che ha già deliberato l’istituzione del servizio con mezzi e personale in propria disponibilità, ma sempre a carico della Città Metropolitana di Messina.

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