E’ terminata alla mezzanotte la zona rossa per i comuni di Cesarò e San Teodoro. La zona rossa, per la preoccupante avanzata del Covid, era stata decisa dal governatore siciliano Nello Musumeci il 7 novembre e prorogata al 23 sino, appunto, a tutto il 3 dicembre. Attualmente a Cesarò i positivi sono 5 (prima erano 85) mentre a San Teodoro i positivi sono 4 (prima erano 63).

“La nostra comunità – affermano gli amministratori di Cesarò – è stata messa a dura prova, molte le famiglie coinvolte in uno stato di salute spesse volte precario, nell’incertezza che tutto potesse volgere ancor di più al peggio. Grande la dimostrazione collettiva di tutti i cittadini in risposta all’emergenza, nessuno si è risparmiato nell’aiutare il prossimo, dai Medici e Paramedici compreso il 118 e le U.S.C.A., dai titolari delle Farmacie e Parafarmacie, dai gruppi di volontari Rangers d’Italia distaccamento Cesarò/San Teodoro e Protezione Civile di San Teodoro, dal Corpo Forestale, dai Guardia Parco, dalla Polizia della città metropolitana di Messina, dalla Polizia municipale dei corrispettivi comuni e non per ultimo dall’Arma dei Carabinieri che hanno coordinato l’intero sistema di controlli dei territori. Grande collaborazione da parte delle attività commerciali, che non si sono risparmiate, soprattutto nelle consegne a domicilio. A tutti voi i nostri sinceri Ringraziamenti per aver contribuito al bene della comunità. Come tutti sappiamo, siamo chiamati ad affrontare le prossime settimane, mettendo in atto tutti gli accorgimenti. E mentre si lavora per cercare di garantire un ritorno a scuola in sicurezza, abbiamo la consapevolezza che il periodo più difficile saranno anche i giorni delle vacanze di Natale, dove la nostra cultura e tradizione ci vedono uniti tra famiglie ed affetti più cari. Creando, qualora fosse presente, terreno fertile per il virus”.

“Abbiamo trascorso – scrive il sindaco di San Teodoro, Valentina Costantino diversi giorni di fuoco, “rossi” oserei dire, durante i quali siamo stati messi a dura prova lottando con un male subdolo e invisibile. Con tenacia forza caparbietà siamo usciti da questi momenti bui. Ho visto tutti noi passare da uno stato iniziale di smarrimento ad un’irremovibilità nel voler rispettare le regole per il bene personale e collettivo. Sono davvero fiera di noi, il mio grazie piu sincero va ad ogni singolo cittadino che con educazione e pazienza ha formulato richieste, al mio gruppo amministrativo che ha ottemperato alle necessità di tutti, e al gruppo dei volontari della protezione civile che con spirito di abnegazione si é profuso quotidianamente per il bene della comunità andando ben oltre i loro compiti di volontari, alle forze dell’ordine che su più livelli hanno operato. Stasera cessano gli effetti dell’ordinanza regionale n. 61 del 19 novembre 2020. Ciò non vuole essere un “Via liberi tutti”. Ma piuttosto un “Continuiamo a seguire le regole”, non vanifichiamo tutti gli sforzi fatti, ritorniamo alla nostra quotidianità con le giuste accortezze, svolgendo la nostra vita “in sicurezza”. Vi esorto dunque a indossare sempre la mascherina, rispettare il distanziamento sociale, limitare i contatti alla stretta cerchia familiare. Non abbassiamo la guardia”.

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