Sant’Agata, Regione chiede chiarimenti sulla mancata relazione del Sindaco


L’assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Siciliana ha risposto alla nota dei consiglieri comunali indipendenti del gruppo “Un’altra Sant’Agata” sulla mancata presentazione della relazione annuale del sindaco Bruno Mancuso, “poiché hanno ritenuto la risposta del primo cittadino alla loro interrogazione, lacunosa e lesiva degli interessi e dei diritti dell’intera collettività, perché trattasi secondo la normativa vigente,  di un atto imprescindibile e necessario da parte del primo cittadino, basti citare l’art. 40 Legge 142/1990, che disciplina la rimozione e la sospensione di amministratori di enti locali”, applicabile al caso di specie poiché il Sindaco non ha relazionato in Consiglio in ordine all’attività espletata dalla sua Giunta, al fine di consentire ai consiglieri comunali di porre in essere la propria funzione di controllo a tutela degli interessi della collettività.

A seguito di una nota indirizzata a mezzo PEC dai consiglieri comunali indipendenti Salvatore Sanna, Francesca Alascia e Rosa Maria Franchina, l’assessorato ha inoltrato una missiva indirizzata al Segretario Comunale del Comune di Sant’Agata Militello, la Dott Cinzia Chiereleison, e ai suddetti consiglieri comunali che sull’argomento avevano presentato una dettagliata interrogazione.

Nel documento si legge tra l’altro: “Nell’ambito dei compiti istituzionalmente attribuiti a questo servizio, ed al fine di procedere compiutamente all’istruttoria della pratica, si invita il segretario comunale, a fornire  un circostanziato rapporto sui fatti citati nella richiamata comunicazione, unitamente ad ogni valido elemento, avendo cura di evadere la richiesta entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della presente. Si avverte che decorso infruttuosamente il termine indicato o, nel caso di parziali o insufficienti elementi di risposta, questo ufficio valuterà l’opportunità di attivare, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli articoli 40 del D. P. Reg 3/ 57 e 25 della legge regionale del 23/12/1991 numero 44, apposito intervento ispettivo.

Il Sindaco Mancuso non ha presentato dal suo insediamento alcuna relazione, adducendo come motivazione, si legge tra l’altro nella risposta scritta, “la grande mole di lavoro e di inderogabili impegni amministravi, aggravati dalla pandemia COVID-19”.  Le sue motivazioni hanno disatteso le aspettative degli scriventi, poiché analogo atto ispettivo era stato già presentato dal consigliere Sanna, in data 01.12.2020, prot. 35431, relativa agli anni 2018/2019 e 2019/2020; e anche questa volta il Sindaco il Sindaco, in riscontro alla predetta interrogazione, in data del 14.12. 2020, prot. N.36741, riferiva che le chieste relazioni  annuali  sullo  stato  di  attuazione  del  programma  non  erano  state  presentate,  “A  causa dell’enorme mole di lavoro e di inderogabili impegni amministrativi, aggravati dalla pandemia Covid  – 19 ,  che hanno sottratto lo stesso e gli altri componenti della giunta all’assolvimento di questo importante compito, che, allo stesso tempo, se ne scusava con tutti i consiglieri, ripromettendosi di porre rimedio quanto prima”.

“Circostanza che a tutt’oggi non è stata posta in essere –  ribadiscono i consiglieri Sanna, Alascia e Franchina –  e che adesso si ritiene urgente e doverosa, il tempo della comprensione è finito, perché dal suo insediamento, nel 2018 , nessuna relazione è stata mai presentata e sottoposta al vaglio dell’assemblea cittadina”.

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