Sant’Agata, riattivata mensa scolastica ma Comune non avvisa: beffati genitori


Oltre al danno la beffa. Dopo la sospensione della mensa scolastica decisa con ordinanza sindacale dalla Giunta di Sant’Agata Militello, guidata dal sindaco Bruno Mancuso, i genitori si sono visti all’improvviso riattivare il servizio, con conseguente decurtazione del bonus basso a carico dei loro figli, senza però ricevere alcuna comunicazione da parte del Comune.

Inoltre le mamme lamentano anche che il menù somministrato ai bambini, dopo l’impegno preso dall’assessore all’Istruzione Ilaria Pulejo, alla presenza del primo cittadino e del titolare della ditta in un incontro in cui si è discusso dell’adeguamento del menù alle esigenze dei più piccoli, a detta dei genitori non è stato cambiato, bensì è rimasto invariato.

Adesso i genitori hanno inevitabilmente segnalato alla nostra redazione la situazione in cui si sono venuti a creare dopo che la scuola è rimasta chiusa per il prolungamento delle vacanze di Natale e per la sanificazione degli istituti a seguito dell’aumento dei casi da COVID-19.

Sul tema interviene anche la consigliera comunale Monica Brancatelli che denuncia: “Mi è appena pervenuta notizia che oggi i bambini delle scuole elementari “L.Capuana” (ospitati alla Cesareo) che hanno il tempo pieno, 40 ore, sono rimasti a patire il freddo, perché i termosifoni hanno funzionato fino alle 11. A ciò si è aggiunto il cibo del pranzo che è arrivato tardissimo, freddo, crudo e senza sapore, immangiabile, tanto che i genitori sono andati immediatamente a prendere i loro figli, infreddoliti e digiuni. Purtroppo, con mio grande rammarico, devo constatare che nonostante incontri e rassicurazioni i problemi continuino a persistere, a discapito dei bambini, non sonno stati ancora risolti. In questi giorni mi attiverò per avere una interlocuzione con il preside e l’assessore competente per capire come risolvere questa situazione inncresciosa per il bene dei bambini e di tutta la comunità santagatese”.

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