Carissimi lettori, dopo un lungo periodo di fermo, iniziato in occasione delle elezioni amministrative di maggio, riprendiamo le pubblicazioni scusandoci con tutti voi per il fermo dettato, inizialmente, dal coinvolgimento del sottoscritto nella campagna elettorale di Capo d'Orlando che mi ha visto partecipe come candidato al Consiglio comunale. Nonostante il risultato di certo è stata una esperienza che, secondo me, andava fatta. Una vera e propria lezione di vita che mi ha fatto meglio comprendere come ciò che conta, purtroppo, nella nostra società, siano i numeri e non le idee, i buoni propositi e l'onestà. Ma poi mi sono accorto anche di quanta ipocrisia ci sia in giro. Candidarsi e chiedere consensi è stato come mettere alla prova amici e conoscenti: alla fine, risutato in mano, sai chi ti ha mentito e chi no. Alla fine le elezioni hanno prodotto due risultati: la riconferma del sindaco uscente e la nascita di altri siti di informazione "sponsorizzati" dai candidati a sindaco sconfitti. Ma così non si fa libera informazione, solo propaganda di regime. E consentiteci un merito, quello di essere stati e di continuare a essere un organo di informazione libero, tanto da non avere voluto seguire la campagna elettorale e le elezioni per serietà professionale, non come qualcuno che bandizzava comizi e che ora dirige un sito internet.
