Non si sono mai amati. Fin da quando è stato celebrato il Congresso del Partito Democratico di Sant’Agata di Militello, che ha portato all’elezione del segretario cittadino, Vincenzo Canonico, nel circolo dem santagatese lo scontro tra la maggioranza e la componente di minoranza, rappresentata da Officina Democratica, si è fatto sempre più teso. Adesso è esploso a causa delle petizione contro la privatizzazione del cimitero.

Nella giornata di ieri il segretario Canonico ha inoltrato ai quotidiani una nota stampa in cui annunciava che il suo partito avrebbe raccolto le firme attraverso una petizione. Questa mattina Officina Democratica, attraverso un comunicato stampa rende nota la nascita di Comitato di mobilitazione permanente contro la privatizzazione del cimitero” che dai prossimi giorni e per tutto il tempo che sarà necessario, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, si occuperà di raccogliere le firme dei Santagatesi a sostegno della petizione popolare contro il Project Financing“. E già sarebbero già i banchetti pronti: sabato 6 e domenica 7 marzo sul lungomare.

Per chi legge insomma sembra che il Pd abbia messo in campo due petizioni. Da qui l’ira del segretario cittadino Canonico che si scaglia a muso duro contro i dissidenti.

“Oggi – ha dichiarato il segretario –, nelle redazioni dei giornali e nei siti è arrivato un documento “anonimo” di un sedicente gruppo che si identificherebbe in una costola di fuoriusciti del PD, che informa di aver organizzato una petizione contro la privatizzazione del cimitero. Chi siano costoro non è dato sapere e tanto meno, si capisce quale possa esserne il loro intento politico. Questo è un gruppo di infedeli che giocano contro il circolo del Pd al quale sono anche iscritti. Si tratta di generali senza nessun esercito, non hanno partecipato al congresso del Pd locale e si sono inventati un gruppo che non si sa se sia regolarmente costituito. E’ ennesimo giochino sporco e questa volta si andrà a discutere negli organismi di disciplina del partito. La raccolta firme si terrà domenica prossima 7 Marzo a partire dalle ore 16.00 presso il lungomare, di fronte il bar/ ristorante Carletto”.

In merito dalla petizione lanciata da “Officina Democratica” è intervenuto anche Marco Donato, componente dell’Esecutivo del Pd locale e Responsabile del Welfare, dei rapporti con Enti Locali dei Nebrodi e delle Attività Sociali: “Abbiamo appreso da alcuni organi di stampa che giorno 6 e 7 marzo verrà istituito un “Comitato di mobilitazione permanente contro la privatizzazione del cimitero” da un gruppo definito Offdem tale “officina democratica”. L’Esecutivo del Pd ne disconosce i soggetti e coloro che ne fanno parte.

Fermo restando che tutte le iniziative intraprese, nella tutela e difesa dei diritti dei liberi cittadini sono utili e proficue, così come sancito anche dalla Costituzione italiana, l’esecutivo del PD di Sant’Agata Militello fa sapere a tutti cittadini dei Nebrodi che l’unico vero tavolo di raccolta firme contro la privatizzazione tramite un project financing, finanziato dal Comune di Sant’Agata Militello per darlo in gestione a una ditta privata, con eventuale esproprio di terreno e la demolizione di un’abitazione civile con annessa attività commerciale ventennale di vendita fiori e piante dei signori Contorno, Spasaro e Giorgianni, riconosciuto a livello politico, è quello istituito dal Circolo del Partito Democratico “Pio La Torre” che sarà istituito sul lungomare di Sant’Agata Militello dalle ore 16:00 di domenica 07 marzo p.v., di fronte al noto ristorante Carletto”.

Leggi anche:  Sant’Agata, il mistero delle mascherine: presentata interrogazione