A Sant’Agata Militello tiene banco la vicenda del decreto ingiuntivo da 7,5 milioni di euro che l’Ato Messina 1 ha inviato al Comune.

Sul caso l’assessore al Bilancio, Antonio Scurria, ha parlato di richieste infondate da parte della società in liquidazione che gestiva il servizio dei rifiuti in 33 Comuni dei Nebrodi, e la minoranza consiliare, che ha presentato una mozione, in cui imputa responsabilità all’amministrazione comunale, rea di non aver messo questo debito nel piano di riequilibrio, con il rischio che la bocciatura della Corte dei Conti determini il dissesto finanziario dell’Ente.

Abbiamo così deciso di sentire il primo cittadino di Sant’Agata, Bruno Mancuso, che, in questa video-intervista, dal suo punto di vista fa chiarezza.

 

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