Sant’Agata, emergenza cimitero: chiesto Consiglio straordinario


Ancora una richiesta di convocazione di un Consiglio comunale di Sant’Agata Militello aperto alla cittadinanza. Dopo quello di dicembre 2021 sul punto nascita, e quello di qualche settimana fa sui ritardi relativi alla realizzazione del porto dei Nebrodi, adesso i consiglieri di minoranza Nunziatina Starvaggi, Giuseppe Puleo, Melinda Recupero e Monica Brancatelli, e degli indipendenti Salvatore Sanna, Francesca Alascia e Rosa Maria Franchina hanno inoltrato al sindaco Bruno Mancuso e al presidente del Consiglio comunale Laura Reitano la richiesta di convocazione di un’assemblea pubblica per discutere dell’emergenza cimitero e della criticità relative al project financing, l’idea della Giunta Mancuso che intende esternalizzare ai privati i servizi cimiteriali.

Per gli esponenti politici considerato che – si legge nell’atto – “la situazione di emergenza loculi in cui versa il cimitero di Sant’Agata di Miltello (alcuni feretri “sostano” in attesa di essere tumulati dallo scorso gennaio), la costruzione di nuovi loculi, annunciata dal Sindaco, sembra essersi ridotta al numero di 40, che questi loculi, resi necessari per far fronte all’emergenza anche sanitaria, che dovrebbero essere consegnati, saranno in grado solo di tamponare la situazione di emergenza sanitaria ma non risolvono il grave problema della mancanza di loculi.

“L’amministrazione – proseguono – piuttosto che procedere alla costruzione di altri colombari, al fine di far fronte alla mancanza di loculi (si consideri che “molte salme sono temporaneamente ospitate all’interno di cappelle gentilizie private, oltre a quelle depositate nell’obitorio e nella cappella del cimitero”, cfr. verbale lavori di somma urgenza) , prosegue nell’intento di portare avanti una finanza di progetto, che presenta diverse criticità. Infatti il progetto “scelto” è stato fortemente contestato dalle forze politiche e dai cittadini, che hanno sottoscritto una petizione (oltre un migliaio di firme in 2 giorni) contro questa scellerata scelta. La proposta di progetto di Project Financing “scelta”, oltre a non comprendere il “vecchio cimitero”, presenta varie problematiche; infatti per come formulato risulta antieconomico per i cittadini ed insidioso per il Comune. Il progetto scelto prevede delle Varianti al Piano regolatore con tutte le problematiche e conseguenze connesse, che meritano approfondimenti sulla questione. A prescindere dalla evidente responsabilità dell’amministrazione, che non ha provveduto a realizzare il progetto esecutivo (costruzione di 300 loculi) lasciato in eredità dalla precedente amministrazione (amministrazione Sottile) e nonostante ci fossero le risorse (peraltro in parte stornate), tale gravissima situazione e questione non può continuare ad essere non adeguatamente affrontata dal Sindaco e dagli assessori competenti”.

I consiglieri intendo discutere, insieme all’amministrazione e alla cittadinanza, della problematica inerente alla mancanza di loculi ed allo stato di degrado del cimitero di Sant’Agata.

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