Mistretta, Commissione prefettizia: “A lavoro nell’interesse della collettività”

di Redazione
30/06/2020

Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, una nota inviata alla redazione di Nebrodi News dalla Commissione straordinaria che dal marzo 2019 regge le sorti del Comune di Mistretta, a seguito dello scioglimento dell’Ente per infiltrazioni mafiose. Con la stessa la triade commissariale intende fare chiarezza su alcune importanti tematiche che hanno destato particolare interesse nei cittadini amastratini. E non solo.

“La presente comunicazione si prefigge lo scopo di informare la cittadinanza, a corollario di una serie di notizie circolate sul tema dei fondi rustici di proprietà del Comune di Mistretta, oggetto di tre bandi di gara, nonché di assegnazioni provvisorie in favore di richiedenti, in possesso di precisi requisiti, nelle more della definizione di detti bandi.

Si ritiene che le veicolate notizie necessitino di chiarimenti, pur non entrando nel merito specifico della completezza e della linearità e, conseguenzialmente, il chiarimento non può non riguardare l’attività svolta dalla Commissione Straordinaria, di nomina prefettizia, pienamente informata ai princìpi di cui all’articolo 97 della Costituzione, specificamente sotto il profilo dell’efficienza e dell’efficacia a tutela dei cittadini amministrati ed in omaggio al principio di fedeltà alla Costituzione e alla Repubblica.

E’ oramai notorio che il Comune di Mistretta “post Covid 19” abbia ripreso alacremente le proprie attività attraverso momenti di intenso lavoro che hanno visto impegnati la triade commissariale (anche da remoto), composta da due dirigenti del corpo prefettizio, un funzionario economico-finanziario, un vicequestore, due funzionari sovraordinati apicali provenienti da Palermo ed Aragona, legali, esperti di materie giuridiche e contenziosi, nonché tecnici competenti in materia di edilizia privata più tutti i responsabili dei Settori comunali, unitamente ai loro dipendenti.

I rallentamenti, fisiologici a causa delle conseguenze pandemiche, sono stati abbondantemente recuperati. Tra gli obiettivi prefissati e raggiunti si annovera, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, il distaccamento dei Vigili del Fuoco, struttura decisiva e strategica a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. È stato altresì affidato il maneggio, operate transazioni, approvati bilanci, affidate terre agrarie, il tutto in omaggio al superiore interesse di difesa degli interessi comunali, ossia della cittadinanza. Sono stati erogati benefici a nuclei familiari disagiati, programmati lavori pubblici e la distribuzione di 181 mila euro ai danneggiati dalla nota pandemia. In più si è proceduto ad istituire ed affidare un parco, nell’ottica di uno sviluppo sociale e turistico del territorio, a beneficio della collettività tutta.

Ció posto, risulta “distonica” una recente intervista apparsa su “Nebrodi News” il 23 giugno 2020, a nome di un “comitato per la difesa degli usi civici”, ove è stata operata una descrizione del gruppo amministrativo che la Commissione ha l’onore e il privilegio di presiedere e coordinare, non rispondente ai metodi istituzionali del medesimo gruppo di lavoro, connotati da massima attenzione e puntualità. Infatti, sulla base del tema oggetto di intervista, il Comune opererebbe secondo criteri illegittimi, come ad esempio per tentare di introitare i canoni di locazione e reinvestirli in modo destrutturato quasi al di fuori di finalità pubbliche.

Tutto ciò non appare accettabile in quanto fuorviante in termini di corretta informazione del cittadino. Il Comune agisce nel rispetto di norme e opera nel pieno ossequio delle normative vigenti. E ciò al netto di qualsiasi contingenza, anche elettorale e, quindi, di condizionamenti di sorta. Si comprende, tuttavia, che gli autori dell’intervista non hanno medesimi obblighi e possono legittimamente avere aspettative elettorali. Ma è fuor di dubbio che le Istituzioni non possono e non devono essere trascinate in agoni politici o soggettivi, seppur anche legittimi, e, in ogni caso, qualsiasi affermazione deve essere rispettosa delle norme di diritto, a partire dal disposto di cui agli art. 595 e 368 c.p.

Conclusivamente, sul punto, si ribadisce che il Comune di Mistretta lavora nell’interesse dell’intera collettività, ritualmente e doverosamente disinteressandosi delle campagne elettorali periodiche. Si rappresenta in ultimo, non per importanza, che sulla tematica in questione la Commissione prefettizia ha recepito ogni sollecitazione proveniente dagli utenti e dai cittadini a qualsiasi titolo.

Continua la Commissione a rimanere sensibile ad ogni ulteriore futura sollecitazione, nei modi e nelle forme ritualmente consentite, non solo da parte dei cittadini ma, ove lo si ritenga utile, anche da ogni autorità amministrativa competente o interessata, ivi compresa quella del Governatore Musumeci, soggetto istituzionale notoriamente di grande cultura istituzionale e non condizionabile.

Ciò posto, piena sintonia e massima disponibilità all’ascolto ove la Commissione e il gruppo di lavoro presieduto possano, ancora meglio, venire incontro alle esigenze espresse dalla comunità mistrettese, sempre nel pieno e rigoroso rispetto dei quadri normativi ed ordinamentali di riferimento.

Un sentito grazie per l’attenzione che si vorrà dedicare alla presente, doverosa comunicazione”

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